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17  11  2008

Award

Eyes on the Sky vince la seconda edizione del Ahmed Award for Intercultural Dialogue.

Il film documentario diretto dal regista spagnolo Jesús Garay e prodotto da Massa d’Or Producciones, Silverspace (Spagna) e dall’Istituto Luce (Italia), ha ricevuto quest'ottobre il premio “Ahmed Attia Award for Interculural Dialogue” durante l’edizione del 2008 della Euro Mediterranean Documentary Market MEDIMED.

Il film vincitore è stato scelto tra ben altre ventidue produzioni, da una giuria che vedeva tra i volti noti quelli di Alex Szalat (ARTE), Martine Viglione (CMCA), Pau Montagud (DOCS DF) e i produttori Olga Abazoglou (Grecia), Boualem Aissaoui (Algeria) e Mohamed Charbagi (Francia).

Eyes on the Sky, già proiettato nei cinema spagnoli, era stato segnalato nel 2005 dal MEDIMED Pitching Forum. La produzione è un documentario storico di 86 minuti sui bombardamenti che coinvolsero Barcellona nei giorni e nelle notti tra il 16 e il 18 marzo 1938. Centinaia di cittadini persero le loro case e più di trecento persero la vita. Il tragico evento fu decisivo per i bombardamenti che durante la Seconda Guerra mondiale colpirono altre città come Dresda, Colonia, Hiroshima.

Il premio venne ideato dal Consiglio di Amministrazione dell’APIMED (Association of Independent Mediterranean Producers) come tributo al produttore tunisino Ahmed Baha Eddine Attia che scomparse nell’agosto 2007, lasciando la Tunisia orfana di uno dei pilastri del cinema. Oltre ad essere un regista, produttore, distributore ed espositore, Attia fu un instancabile attivista all’interno dell’industria cinematografica del sud del Mediterraneo. Egli svelò al mondo un nuovo volto del cinema tunisino degli anni ’80 – ’90 grazie a film come L’Homme de Cendres, Halfaouine e Le Silence des Palais. Nel 2006, durante i Cartagho Cinema Days, Attia presentò il suo ultimo lavoro, Viva Cartagho! un lungometraggio d’animazione prodotto in collaborazione con Euromed Audiovisual I. Attia inaugurò il seminario Generation Big Screen (un progetto fondato da Euromed Audiovisual II), un’iniziativa aperta a ben 40 professionisti maghrebini.

La nona edizione del MEDIMED, durante la quale venne presentato l’Ahmed Attia Award, riunì ben più di 200 professionisti inclusi acquirenti, distributori, editori, registi e produttori indipendenti da 34 paesi. 313 i documentari proiettati alla Docs Gallery e 25 le produzioni scelte dai 122 lavori che rappresentavano i 17 paesi dell’area Euro Mediterranea.