Documenti di riferimento

Il Partenariato Euro Mediterraneo

Tutto quello che vorresti sapere sul partenariato euromediterraneo. Questa sezione presenta una lista ragionata dei più importanti testi, accordi e documenti conclusi tra l'Unione Europea ed i paesi del Sud del Mediterraneo (Algeria, Cipro, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Malta, Marocco, Palestina, Siria, Tunisia Turchia). Questa sezione mette in rilievo gli aspetti culturali del partenariato.
  • I links essenziali per sapere tutto sul Partenariato euromediterraneo
  • Rapporto del Gruppo dei Saggi
    Il Gruppo di Saggi per il Dialogo tra i Popoli e le Culture, creato per iniziativa del Presidente Prodi, ha iniziato i propri lavori nel gennaio 2003. I saggi hanno proposto tre linee guida per una migliore cooperazione tra i popoli: l’Educazione deve essere un vettore centrale per la conoscenza degli altri e per la promozione della diversità; la mobilità deve essere incoraggiata; i mezzi di comunicazione devono essere uno strumento privilegiato per promuovere l’uguaglianza e la conoscenza reciproca.
  • La Dichiarazione finale della Conferenza Euro-Mediterranea di Barcellona
    La Conferenza Euro-Mediterranea ha riunito a Barcellona il 27 e 28 novembre 1995 i Ministri degli Affari Esteri dei 15 paesi membri dell’Unione e i 12 paesi del bacino mediterraneo (Algeria, Cipro, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Malta, Marocco, Siria Tunisia, Turchia, Autorità Palestinese). La Dichiarazione finale comporta tre sezioni: partenariato politico e sicurezza, partenariato economico e finanziario, partenariato nel settore sociale, culturale ed umano. Testo della Dichiarazione in italiano
  • La Politica europea di Prossimità - Maggio 2004
    La politica dell’Unione Europea per migliorare le relazioni con i paesi limitrofi, compresi i paesi del sud del Mediterraneo a partire dal 2007
  • Lo Strumento europeo di prossimità
    Descrive i principi, gli obiettivi geografici e la metodologia di applicazione della Politica europea di prossimità
  • Dossiers strategici e rapporti per paese
    Tutti i documenti della Commissione Europea riguardanti la strategia europea di prossimità
  • Comunicazione sull'Europa allargata - Marzo 2003
    La politica europea di prossimità è stata per la prima volta enunciata dalla Commissione Europea nella Comunicazione “un’Europa allargata” del marzo 2003.
  • Le Dichiarazioni finali dei Forum Civili Euro-Mediterranei
    Il Forum è un’iniziativa per il coordinamento ed il dibattito tra organizzazioni della società civile del bacino del Mediterraneo. I Forum sono stati sempre organizzati nelle stesse date delle Conferenze Euro-Mediterranee dei Ministri degli Affari Esteri. I Forum hanno permesso alla società civile Euro-Mediterranea di incontrarsi e di formulare delle raccomandazioni ai governi. Testo delle Dichiarazioni in italiano
  • Conferenze Euro-Mediterranee dei Ministri degli Affari Esteri – Conclusioni formali
    L’obiettivo di queste conferenze, organizzate una o due volte l’anno, è di orientare la politica dell’Unione europea nei confronti dei paesi del sud del Mediterraneo. Ci sono state cinque conferenze dalla prima che si è tenuta a Barcellona: Malta in aprile 1997 ; Stuttgart in aprile 1999 ; Marsiglia in novembre 2000 ; Valenzia in aprile 2002 ; Napoli in dicembre 2003; Lussemburgo in maggio 2005 e Barcellona in Novembre 2005. A queste conferenze occorre aggiungere le riunioni ad hoc: Palermo in giugno 1998 ; Creta in giugno 2003 ; Dublino in maggio 2004; The Hague in novembre 2004. Testo delle Dichiarazioni in italiano
  • Conclusioni della Conferenza di Malta dei Ministri degli Esteri – Aprile 1997
    La Conferenza propone la messa in opera di progetti regionali nel settore audiovisivo. “Gli aspetti culturali devono essere presi in considerazione anche in altre azioni realizzate nell’ambito del partenariato”. Testo della Dichiarazione in italiano
  • Conclusioni della riunione ad hoc a Palermo – Giugno 1998
    I partecipanti si felicitano della decisione della Commissione di rilanciare la cooperazione decentralizzata. Testo della Dichiarazione in italiano
  • Conclusioni della Conferenza di Stuttgart dei Ministri degli Esteri – Aprile 1999
    Nel 1998 il primo Programma regionale Euromed Audiovisivo è stato lanciato. Nelle Conclusioni della conferenza si leggeva che bisognava incoraggiare la partecipazione “di un vasto cerchio di attori al di là dei Governi centrali”. I Ministri insistono per lanciare la cooperazione decentralizzata (cooperazione tra società civili piuttosto che cooperazione tra Stati). Testo della Dichiarazione in italiano
  • Conclusioni della Conferenza di Marsiglia dei Ministri degli Esteri – Novembre 2000
    I Ministri chiedono il lancio della seconda fase del Programma Euromed Audiovisuel. Testo della Dichiarazione in italiano
  • Conclusioni della Conferenza di Valenzia dei Ministri degli Esteri – Aprile 2002
    Siamo a qualche mese dagli attentati del'11 settembre. La Conferenza approva la creazione di una Fondazione Euro-Mediterranea per promuovere il dialogo tra le culture e le civilizzazioni. Viene lanciata l’idea di un allargamento dei Programmi MEDIA PLUS e Cultura 2000 ai paesi del Sud del Mediterraneo. Testo della Dichiarazione in italiano
  • Conclusioni della Conferenza ad hoc di Creta dei Ministri degli Esteri – Giugno 2003
    I Ministri si accordano sulle azioni, obiettivi, attività e messa in opera della Fondazione Euro-Mediterranea. Testo della Dichiarazione in italiano
  • Conclusioni della Conferenza di Napoli dei Ministri degli Esteri – Dicembre 2003
    “Intensificare l’impegno nel settore audiovisivo” per una migliore visibilità del partenariato. Più grande cooperazione politica tra l’Unione europea e i paesi del sud del Mediterraneo. Testo della Dichiarazione in italiano
  • Conclusioni della riunione a metà persorso - Dublino maggio 2004
    Favorire il quadro legislativo per una migliore circolazione delle opere audiovisive. Testo della Dichiarazione in italiano
  • Conferenza Ministeriale Euromediterranea di Metà Percorso - L'Aja 29, 30 novembre 2004
    Si è svolta il 29 e 30 novembre a L´Aja la Conferenza Ministeriale Euromediterranea di Metà Percorso. Tra i temi dell´ordine del giorno, la definizione dello Statuto e l´avvio della "Fondazione euromediterranea ANNA LINDH per il Dialogo tra le Culture" della quale la Fondazione Laboratorio Mediterraneo è "antenna europea" e Capofila della Rete italiana. La Conferenza euromediterranea dell´Aja ha ratificato la proposta - fatta, tra gli altri, dalla Fondazione Laboratorio Mediterraneo - di designare il 2005 quale "Anno del Mediterraneo" (Punto 41, pag. 15 Conclusioni).
  • Conclusioni della 7° ocnferenza dei Ministri degli Affari Esteri, Lussemburgo 30, 31 maggio 2005
    Priorità alla visibilità del Partenariato e ai dieci ani del processo di Barcellona. Le opportunità che offre l'eredità comuni dobrebbero essere messe a profitto per promuovere gli acambi culturali. In questo contesto la Fondazione Anna Lindh ha un ruolo da giocare. I Ministri enfatizzano l'importanza di programmi "Euromed Audiovisuel", "Euromed Héritage" e "Euromed Jeunesse" che sono un segnale forte di dialogo tra le culture. Testo della Dichiarazione in italiano
  • Conclusioni della conferenza "10 anni del processo di Barcellona", 27 - 28 novembre 2005
    L’accento è soprattutto sull’educazione e il rafforzamento della Fondazione Anna Lindh
  • Euro-Med ECOFIN, riunione ministeriale, (Rabat-Skhirat) 19-20/06/05
    I ministri mettono l'accento su 4 punti:
    1. Migliorare il "clima per il business" per incitare le società a investire, creare lavoro ed espandersi;
    2. Liberalizzare il commercio ed aprire l'economia per aumentare la competitività, efficienza e la produttività
    3. Migliorare le istituzioni pubbliche e il sistema di governo
    4. Consolidare la stabilità macroeconomica
  • Euro-Med ECOFIN Ministerial Meeting, Tunisi, 25-26/06/06
    L'accento è messo sul tasso elevato di disoccupazione nei paesi MEDA. I Ministri riaffermano i 4 punti cardinali della politica di prossimità, enunciati a Rabat nel maggio 2005.
  • Accordi di Associazione tra l’Unione Europea e i paesi partners mediterranei
    La Dichiarazione di Barcellona prevede un capitolo di accordi bilaterali. Tali accordi hanno tutti alcuni aspetti comuni : dialogo politico, rispetto dei diritti umani e della democrazia, stabilimento di una zona di libero scambio compatibile con le regole dell’OMC dopo un periodo transitorio di 12 anni. Articoli relativi alla proprietà intellettuale, servizi, appalti pubblici, regole di concorrenza, aiuti di stato e monopoli, cooperazione economica, cooperazione nel settore sociale e dell’immigrazione, cultura. Per entrare in vigore, gli Accordi devono essere ratificati dal Parlamento Europeo, dai Parlamenti degli Stati Membri e da quello dello Stato partner (il processo di ratificazione è molto lungo). In virtù dell’accordo di associazione, i paesi mediterranei hanno un diritto di accesso preferenziale per i prodotti industriali. Parallelamente i nuovi stati membri dell’Unione beneficieranno di un accesso ai mercati dei prodotti industriali dei paesi mediterranei ad un tasso preferenziale.
  • Accordo di Associazione con l’Algeria
    Firmato il 22 aprile 2002. Entra in vigore a settembre del 2005. Nel settore culturale la priorità a: traduzioni letterarie, restaurazione di monumenti, formazione, scambi, organizzazione di eventi culturali, coproduzioni audiovisive, distribuzione di pubblicazioni letterarie, scientifiche e tecniche (Article 77).
  • Accordo d'Associazione con l'Egitto
    L’Accordo di Associazione con l’Egitto è stato firmato il 25 giugno 2001 ed è entrato in vigore il 1° giugno 2004. La cooperazione prevede di promuovere:
    - la conservazione e restauro dei beni culturali e storici (monumenti, siti, opere d’arte, libri rari, manoscritti...);
    - lo scambio di esposizioni d’arte, troupes di teatro, intellettuali ed eventi culturali;
    - traduzioni;
    - formazione di personale che lavorari nel settore culturale.
    L’Unione deve favorire la partecipazione dell’Egtto alle iniziative comunitarie in questo settore. Enfasi è postra nella cooperazione culturale commerciale grazie a progetti comuni (produzione, investimenti e commericalizzazione). Vedi Articolo 71.
  • Accordo di Associazione con Israele
    Firmato il 20 novembre 1995,entrato in vigore il 1° luglio 2000. L’Unione Europea e Israele si accordano per promuovere la cooperazione culturale in particolare nel settore audiovisivo. In virtù dell’Accordo, l’Unione deve cercare di aprire le iniziative comunitarie dedicate al cinema e agli audiovisivi (in particolare nei settori della coproduzione, formazione, sviluppo e distribuzione). Le altre priorità di cooperazione nel settore culturale sono la traduzione e lo scambio di opere, la conservazione e il restauro di monumenti storici, la formazione di personale culturale, l’organizzazione di eventi a carattere europeo. Vedi articoli 58 e 60.
  • Accordo di Associazione con la Giordania
    Firmato il 24 novembre 1997 e in vigore dal 1° maggio 2002, l’Accordo di Associazione con la Giordania non fornisce una lista di priorità, ma una dichiarazione generale per « stabilire le fondamenta di uno scambio culturale durevole e continuo e per promuovore una cooperazione culturale sul lungo periodo in tutti i settori di attività culturali ».
  • Accordo di Associazione con il Libano
    Firmato il 17 giugno del 2002, in fase di ratifica. La cooperazione culturale dovrà promuovere:
    a) la conservazione ed il restauro del patrimonio storico e culturale (monmenti, siti, oggetti, libri, manoscritti...);
    b) lo scambio di esposizioni e artisti;
    c) la formazione di personale che lavora in ambito culturale.
    Nel settore dei media audiovisivi, cooperazione nel settore delle co-produzioni e formazione. L’Unione deve favorire la partecipazione del Libano alle iniziative comunitarie in questo settore. Enfasi è postra nella cooperazione culturale commerciale grazie a progetti comuni (produzione, investimenti e commericalizzazione). Vedi Articolo 67.
  • Accordo di Associazione con il Marocco
    Entrato in vigore nel 2000, l’Accordo di Associazione non fornisce una lista dettagliata dei settori prioritari. L’Unione accetta che i programmi culturali comunitari possano aprirsi al Marocco.
  • Accordo di Associazione con la Palestina
    Firmato il 24 febbraio 1997 e in vigore dal 1° luglio 1997, l’Accordo di Associazion econ la Palestina tende a promuovere la cooperazione nel settore degli audiovisivi. L’Unione deve esaminre la possibilità di associare l'Autorità palestinese alle iniziative della Comunità in questo settore, consentendo in tal modo una cooperazione in campi quali la coproduzione, la formazione, lo sviluppo e la distribuzione. Vedi articolo 56.
  • Accordo di Associazione con la Siria
    Il 19 ottobre 2004 la Commissione Europea e la Siria hanno formalmente concluso le negoziazioni per un Accordo di Associazione. L’accordo prevede anche un capitolo per la cooperazione culturale e sociale. Il testo sarà pubblicato a breve.
  • Accordo di Associazione con la Tunisia
    Firmato il 17 luglio 1995, entrato in vigore nel 1998, l’Accordo di Associazione enfatizza l'attuazione e il finanziamento di programmi di scambio e di svago a favore di gruppi misti di giovani d'origine europea e tunisina residenti negli Stati membri per promuovere la reciproca conoscenza delle culture e favorire la tolleranza. L’accordo specifica che particolare attenzione dovrà essere dedicato al pubblico giovanile e agli strumenti di espressione e di comunicazione scritti e audiovisivi, alle questioni attinenti alla tutela del patrimonio e alla diffusione della produzione culturale. Da notare che l’Union eeuropea e la Tunisia parti convengono che i programmi di cooperazione culturale esistenti nella Comunità o in uno o più Stati membri possano essere estesi alla Tunisia. Vedi articoli 71 e 74.
  • Accordo di Associazione con la Turchia
    Firmato il 6 marzo 1995 e in vigore il 31 dicembre dello stesso anno, l’Accordo non ha riferimenti alla cooperazione nel settore culturale.